
Esame gemmologico di un diamante nel laboratorio Gioielleria Caruso, Napoli
Sono Vincenzo Caruso. Insieme a mio padre Cosimo e a mia sorella Melania, siamo il team di periti orafi della Gioielleria Caruso, nel Borgo Orefici di Napoli. Ogni settimana rispondiamo di persona a decine di email e telefonate di persone che vogliono far valutare un diamante, un anello di famiglia o un gioiello ricevuto in eredità — e quasi sempre percepiamo la stessa confusione. Non è colpa di chi ci scrive. È il settore ad essere poco trasparente: c’è chi propone una cifra al telefono senza aver mai visto il gioiello, e c’è chi invece segue un metodo tecnico verificabile, riconosciuto anche in sede legale. Con questo articolo voglio chiarire, una volta per tutte, le due domande che riceviamo più spesso: si fa in presenza? e quanto costa?
Potete darmi un prezzo da una foto su WhatsApp?
È la domanda che riceviamo più spesso, e la risposta è quasi sempre no. Non per rigidità: per correttezza. Il valore di un diamante o di un gioiello dipende da elementi che una fotografia non può mostrare con la precisione necessaria:
• La purezza reale della pietra — la posizione e la natura esatta delle inclusioni, visibili solo al microscopio gemmologico
• Il peso preciso in carati, che richiede una bilancia di precisione o un calcolo tramite calibro millimetrico per le pietre montate
• L’autenticità dei metalli, verificabile solo con strumenti specifici
• Eventuali trattamenti o riparazioni non visibili a occhio nudo
Vi diciamo con franchezza: una stima data da una foto rischia di essere sbagliata anche del 30-40% rispetto al valore reale, in entrambe le direzioni. Preferiamo non darvi un numero, piuttosto che darvene uno che non potremmo garantire
Come lavoriamo: la procedura in presenza
Quando fissate un appuntamento con noi, questo è ciò che succede, sempre alla vostra presenza:
1. Appuntamento dedicato. Concordiamo un giorno e un orario preciso, per accogliervi senza attese.
2. Esame gemmologico e analisi delle 4C. Analizziamo davanti a voi peso in carati, colore, taglio e purezza — identificando con precisione anche le inclusioni delle classi meno pure, come I1 e I2.
3. Verifica tecnica e stato di conservazione. Controlliamo l’integrità del gioiello e verifichiamo se esiste già una certificazione gemmologica precedente.
4. Formulazione del valore. In base ai parametri rilevati e alle quotazioni internazionali aggiornate, vi diamo una stima chiara e motivata — non un numero calato dall’alto.
Il fatto che tutto avvenga alla vostra presenza non è solo garanzia tecnica: potete vedere con i vostri occhi come analizziamo il vostro gioiello, invece di fidarvi ciecamente di una cifra.

Strumentazione gemmologica per l’analisi delle 4C, Gioielleria Caruso
Diamanti sciolti I1 e I2: li valutiamo
Sì, valutiamo regolarmente anche diamanti con purezza I1 e I2 (inclusioni visibili a occhio nudo). La purezza è solo uno dei quattro parametri che compongono il valore: un diamante I1 di buon peso, colore e taglio può comunque avere un valore di mercato significativo. È un altro motivo per cui la foto non basta — solo l’esame diretto permette di capire come le 4C si bilanciano in quella pietra specifica.
Volete arrivare già pronti? Scaricate la Scheda di Pre-Valutazione
Per rendere l’appuntamento ancora più rapido, abbiamo preparato due documenti scaricabili che potete compilare comodamente da casa, prima ancora di venire in boutique. Non sono obbligatori — potete comunque presentarvi senza nulla di compilato — ma aiutano entrambi a risparmiare tempo.
Scarica la Scheda di Pre-Valutazione (PDF) : raccoglie tipo di oggetto, tipo di gemma se già la conoscete, motivo della richiesta e dettagli aggiuntivi come purezza indicativa o numero di pezzi.”
Scarica l’Informativa Privacy e Consenso (PDF) : da leggere e firmare insieme alla scheda, come richiesto dal Regolamento Europeo sulla protezione dei dati (GDPR) — necessaria per poter trattare i vostri dati e dare seguito alla richiesta.
Una volta compilati entrambi, inviateceli a info@gioiellicaruso.it oppure portateli con voi, anche stampati, il giorno dell’appuntamento. Se nella scheda ci indicate anche una data preferita, la terremo in considerazione quando vi ricontattiamo per confermare.
Ricordate: come spiegato sopra, questi documenti sono preliminari. Non sostituiscono l’esame gemmologico in presenza, che resta l’unico modo per garantire una stima attendibile.
Quanto costa una perizia o una certificazione?
La seconda domanda più frequente. Capiamo perché: prima di venire in sede, è naturale voler sapere a cosa si va incontro. Il costo dipende da:
• Numero di pietre o gioielli da valutare
• Tipo di documento richiesto (perizia semplice, relazione di stima, perizia asseverata con valore legale)
• Complessità dell’analisi (più pietre, lavorazioni particolari, datazione storica) • Finalità (assicurativa, ereditaria, di vendita, personale)
Per questo preferiamo comunicarvi il costo esatto per telefono o durante l’appuntamento, una volta capito di cosa avete bisogno, piuttosto che darvi una cifra generica che rischia di non essere corretta per il vostro caso specifico.
Perché fidarvi di noi: il certificato, non solo le parole
Capiamo che, dopo aver letto tanto sul tema, la domanda legittima sia: ‘E voi, chi siete davvero?
certificato di iscrizione all’Albo dei CTU del Tribunale di Napoli
portale ufficiale degli Albi CTU del Tribunale di Napoli
Non ve lo diciamo soltanto: ve lo mostriamo. Siamo tre periti iscritti all’Albo dei Periti ed Esperti presso la C.C.I.A.A. di Napoli, nominati CTU (Consulenti Tecnici d’Ufficio) dal Tribunale di Napoli e Consulenti Tecnici della Procura della Repubblica. Potete verificare la nostra iscrizione ufficiale consultando il certificato di iscrizione all’Albo dei CTU del Tribunale di Napoli, oppure direttamente sul portale ufficiale degli Albi CTU del Tribunale di Napoli.
A questo si aggiunge la competenza specifica di Melania Caruso, docente e gemmologa IGI specializzata nella certificazione di diamanti e pietre di colore.

Perché fidarvi di noi : Team di periti Gioielleria Caruso, iscritti Albo CTU Tribunale di Napoli
Domande Frequenti
Con gli anni abbiamo raccolto centinaia di domande — le ho organizzate per argomento, così trovate subito quello che vi interessa senza dover leggere tutto.
Sulla Consulenza e il Primo Incontro
1) Cosa succede durante la consulenza? Devo lasciarvi il gioiello o fate tutto davanti a me?
La prima fase — quella visiva e diagnostica, con microscopio e strumenti di base — si svolge sempre alla vostra presenza. Solo se l’analisi richiede test più approfonditi, che necessitano di strumentazione da laboratorio, valutiamo insieme un’eventuale custodia temporanea del gioiello, sempre coperta da assicurazione. In quel caso vi rilasciamo sempre una ricevuta formale, con la descrizione dettagliata di ciò che ci state affidando.
2) La consulenza ha un costo anche se poi decido di non fare la perizia scritta o di non vendere?
Il costo della prestazione professionale ve lo comunichiamo e lo concordiamo insieme, di persona, dopo aver visto l’oggetto e capito cosa vi serve — che si tratti solo di una consulenza informale o di un documento scritto. Non c’è nessun obbligo a procedere oltre quello che decidete voi.
3) Devo portare scatola, garanzia o vecchie ricevute se le ho?
Sì, portate tutto quello che avete. Un documento originale, un certificato precedente o anche solo la scatola d’epoca aiutano a ricostruire la storia del gioiello, e possono contribuire ad aumentarne il valore complessivo.
4) Posso mandarvi delle foto su WhatsApp per avere una stima?
Nella maggior parte dei casi no, per i motivi che vi ho spiegato sopra: senza vedere il gioiello di persona con la strumentazione adeguata, non possiamo garantire una stima attendibile
Sulla Certificazione e la Perizia Scritta
1) Che differenza c’è tra una semplice stima verbale e una relazione peritale scritta?
La stima verbale è un’indicazione immediata, utile per farvi un’idea personale. La relazione scritta è tutt’altra cosa: un documento formale, dettagliato e firmato, con valore legale, assicurativo o successorio — quello che serve, ad esempio, per una polizza o per una divisione ereditaria.
2) Il vostro certificato ha valore legale o assicurativo?
Sì. In quanto periti iscritti all’Albo della C.C.I.A.A. di Napoli e nominati CTU dal Tribunale, i documenti che rilasciamo hanno pieno valore legale, successorio e possono essere utilizzati per l’apertura di polizze assicurative.
3) Perché il costo della relazione peritale varia da un gioiello all’altro?
Dipende dalla complessità dell’analisi: quante pietre ci sono, la loro caratura, se serve identificare eventuali trattamenti. Dipende anche dal tipo di documento richiesto — una scheda tecnica semplice costa diversamente da una perizia giurata o da una stima di mercato dettagliata.
4) Potete certificare la pietra senza smontarla dall’anello o dall’orecchino?
Sì, nella maggior parte dei casi. Possiamo analizzare la gemma montata, stimarne la caratura e osservarne le inclusioni senza smontarla — specificando poi nella relazione che le misurazioni sono state effettuate sull’incastonatura, per la massima trasparenza sul metodo usato.
5) Valutate anche diamanti sciolti con purezza I1 o I2?
Sì. Anche pietre con inclusioni visibili possono avere un valore di mercato importante, a seconda di peso, colore e taglio.
Sulla Gestione delle Aspettative e il Valore di Mercato
1) Mio padre mi disse che questo anello valeva una fortuna: perché la stima attuale è diversa?
È una delle situazioni più delicate, e la capisco bene. Il mercato dei preziosi e dei diamanti cambia nel tempo, e spesso il valore d’acquisto che si ricorda include margini commerciali dell’epoca, oppure — semplicemente — il legame affettivo che rende un oggetto “impagabile” per chi lo ha ricevuto. La perizia riflette il valore di mercato reale, oggi: due cose diverse, che non si escludono a vicenda.
2) Perché la valutazione ad uso assicurativo è più alta rispetto a quella di immediato realizzo o vendita?
Sono due valori che rispondono a domande diverse. Il valore di rimpiazzo a nuovo — quello usato per le assicurazioni — indica quanto costerebbe ricomprare o far realizzare oggi lo stesso gioiello in gioielleria. Il valore di realizzo, invece, è quanto otterreste vendendolo tra privati o a un operatore del settore. Non sono in contraddizione: misurano semplicemente due scenari diversi.
Sull’Esito dell’Analisi e i Trattamenti delle Gemme
1) Se dalla diagnosi emerge che la pietra ha un trattamento (ad esempio l’oliatura o il riempimento), cosa comporta per il valore?
Dipende dal tipo di trattamento. Alcuni, come l’oliatura tradizionale negli smeraldi, sono prassi comune e ampiamente accettata nel settore. Altri, più invasivi, incidono effettivamente sulla quotazione. L’analisi diagnostica serve esattamente a questo: fare chiarezza, senza sorprese, su cosa avete tra le mani.
2) Se il diamante ha un taglio vecchio (ad esempio taglio antico o a navette), vale di meno?
Non necessariamente meno — vale diversamente. I tagli d’epoca hanno un fascino storico unico e un mercato di amatori e collezionisti dedicato, anche se la resa della luce è diversa rispetto al moderno taglio brillante a 57 faccette. Nella relazione lo teniamo sempre in considerazione.
Sulla Relazione Peritale e il Suo Uso Pratico
1) Cosa c’è scritto esattamente all’interno della relazione?
Trovate le foto ad alta risoluzione del gioiello, le caratteristiche del metallo (caratura e punzoni), l’analisi gemmologica completa delle pietre — le 4C ed eventuali trattamenti — e la stima economica finale, motivata punto per punto.
2) La valutazione scritta ha una scadenza?
Le caratteristiche gemmologiche e l’autenticità non cambiano nel tempo, quindi restano valide. Il valore economico indicato, invece, può variare negli anni in base all’andamento dei mercati di oro, platino e diamanti — per questo, se sono passati diversi anni, consigliamo un aggiornamento della stima.
3) Se devo dividere un’eredità tra più eredi, la relazione può dividere i gioielli in lotti di pari valore?
È un argomento che merita più spazio di una semplice risposta breve: ne parlo nel dettaglio nell’articolo dedicato Divisione Ereditaria con il Perito Orafo.
Sulla Vendita e i Passaggi Successivi
1) Se dopo la diagnosi e la valutazione decido di vendere, mi aiutate voi a trovare un acquirente?
Sì, abbiamo diverse opzioni disponibili in boutique: dall’acquisto o ritiro diretto del gioiello, fino al servizio di intermediazione in conto vendita. Ne parliamo insieme in base a cosa preferite.
2) Se faccio fare la perizia a vostro nome, un altro gioielliere o una casa d’asta la accetteranno?
Sì. Una relazione firmata da un Perito del Tribunale e Perito Orafo qualificato ha valore ufficiale, ed è riconosciuta da case d’asta, istituti bancari, compagnie assicurative e notai — non solo da noi.
Avete un gioiello o un diamante da far valutare?
Caruso Cosimo
Perito estimatore:
Iscritto all’albo COL N° 970 – C.C.I.A.A. Consulenti tecnici esperti orafi.
Consulente Tecnico della Procura di Napoli
CTU del Tribunale di Napoli – COL N° 363
Esaminatore per il ruolo dei Periti e degli
Esperti presso C.C.I.A.A.
Artigiano Orafo, Gioielliere esperto di Gioielli Antichi.
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