
Uovo dei Mughetti Scuola Fabergé – Lilies of the Valley
L’Uovo dei mughetti è una delle uova imperiali Fabergé, un uovo di Pasqua gioiello che l’ultimo Zar di Russia, Nicola II donò a sua moglie la Zarina Aleksandra Fëdorovna Romanova – Peter Carl Fabergè e le Uova Imperiali.

La serie di sontuosi uova di Pasqua creati dal Fabergé per la famiglia imperiale russa, tra il 1885 e il 1916, a fronte di uno straordinario sfondo storico, è considerato come il più grande e il più duraturo successo dell’artista-orafo. Le uova di Pasqua imperiali sono certamente il più celebre e maestoso di tutti Fabergé opere d’arte, indissolubilmente legato al nome Fabergé e leggenda. Sono inoltre considerati come alcune delle ultime grandi commissioni di oggetti d’arte.
Ogni uovo, un tour de force artistico, ha preso un anno o più per fare, che coinvolge un team di artigiani altamente qualificati, che hanno lavorato con la massima segretezza. Fabergé è stata data completa libertà nella progettazione ed esecuzione, con l’unico requisito è che ci doveva essere una sorpresa all’interno di ogni creazione.
“Dei 50 uova Fabergé fatto per la famiglia imperiale dal 1885 fino al 1916, 42 sono sopravvissuti.”
L’UOVO DEI MUGHETTI 1898 – STORIA

Il Giglio di Valle è una delle tre uova realizzate da Fabergé secondo lo stile Art Nouveau.
Vista la grande passione che l’imperatrice aveva verso i fiori, Carl Fabergé pensò di realizzare quest’opera come se fosse un fiore, un giglio, discostandosi, così, da tutti i lavori precedentemente effettuati.
L’uovo si presenta con un rosa smaltato dove ogni singolo petalo del giglio è attorniato da pregiati diamanti. Il giglio è, per gran parte della sua superficie, ricoperto da foglie verde-oro e con piccoli fiori realizzati in perle. L’opera è poi sostenuta da quattro gambe realizzate in oro e impreziosite con diamanti, perle e rubini.
Invece di una sorpresa da rivelare quando l’uovo viene aperto, quest’uovo si caratterizza per la presenza di una riproduzione della corona imperiale, realizzata con diamanti poggiati su una base d’oro, posta in cima e che una volta ruotata mostra tre ritratti. Questi tre ritratti, realizzati da Johannes Zehngraf, raffigurano lo Zar Nicola II e le sue due figlie maggiori, Olga e Tatiana.
Il diciannovesimo uovo della prestigiosa collezione Fabergé, fu presentato il 5 aprile 1898 allo Zar Nicola II e usato, da questi, come dono per la Zarina, l’imperatrice Alexandra Feodorovna.
Questo uovo, comprato dallo Zar al costo di 6.700 rubli, fu mantenuto nello studio personale di Alexandra a Palazzo d’Inverno. Dopo essere stato sottoposto, come molti suoi predecessori, alla confisca del 1917, dopo la rivoluzione l’uovo fu acquistato da Forbes nel 1979, insieme all’uovo l’Incoronazione, al prezzo di 2,16 milioni di dollari.
Dopo ottanta anni di esilio l’uovo è stato restituito alla madrepatria Russia grazie all’imprenditore Viktor Vekselberg
Peter Carl Fabergè e le Uova Imperiali
L’uovo dei mughetti fu fabbricato a San Pietroburgo nel 1898 sotto la supervisione di Michael Perkhin, per conto del gioielliere russo Peter Carl Fabergé, secondo lo stile dell’Art Nouveau.
Vista la grande passione che l’imperatrice aveva verso i fiori, Peter Carl Fabergé pensò di realizzare quest’opera come se fosse un fiore, un giglio, discostandosi, così, da tutti i lavori precedentemente effettuati.L’uovo si presenta con uno smalto rosato dove ogni singolo ramo di mughetto è attorniato da pregiati diamanti. I mughetti sono realizzati in perle e per gran parte della sua superficie, ricoperti da foglie verde-oro.
L’opera è poi sostenuta da quattro gambe realizzate in oro e impreziosite con diamanti, perle e rubini. Invece di una sorpresa da rivelare quando l’uovo viene aperto, quest’uovo si caratterizza per la presenza di una riproduzione della corona imperiale, realizzata con diamanti poggiati su una base d’oro, posta in cima e che una volta ruotata mostra tre ritratti. Questi tre ritratti, realizzati da Johannes Zehngraf, raffigurano lo Zar Nicola II e le sue due figlie maggiori, Olga e Tatiana. Il diciannovesimo uovo della prestigiosa collezione Fabergé, fu presentato il 5 aprile 1898 allo Zar Nicola II e usato, da questi, come dono per la Zarina, l’imperatrice Alexandra Feodorovna.
Questo uovo, comprato dallo Zar al costo di 6.700 rubli, fu mantenuto nello studio personale di Alexandra a Palazzo d’Inverno. Dopo essere stato sottoposto, come molti suoi predecessori, alla confisca del 1917, dopo la rivoluzione l’uovo fu acquistato da Forbes nel 1979, insieme all’uovo l’Incoronazione, al prezzo di 2,16 milioni di dollari.
Dopo ottanta anni di esilio, l’uovo è stato restituito alla madrepatria Russia grazie all’imprenditore Viktor Vekselberg.
Peter Carl Fabergè e le Uova Imperiali
A short illustrated biography of Tatiana Fedorovna Fabergé, in homage to the last direct descendant of Carl Fabergé.
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BELLISSIMA PRESENTAZIONE DELL’UOVO DEI MUGHETTI FABERGE’. LA COLLEZIONE DELLE UOVA IMPERIALI SI NUTRE DI OGGETTI DI RARA BELLEZZA, CURATI NEI MINI DETTAGLI, DI NOTEVOLE PRESTIGIO, ALTA RAFFINATEZZA’ E DI GRANDE CLASSE. PER NON PARLARE DELLE ALTRE CREAZIONI IN ARGENTO, SMALTI E CRISTALLO CHE LASCIANO LETTERALMENTE A BOCCA APERTA, IN ALCUNI CASI CI SI TROVA DAVANTI AD AUTENTICI CAPOLAVORI. HO ACQUISTATO RECENTEMENTE PRESSO LA GIOIELLERIA CARUSO DI NAPOLI ALCUNI ARTICOLI IN ARGENTO 925, DI MARCHIO FABERGE, DEL QUALE SONO UN GRANDE ESTIMATORE ED APPASSIONATO COLLEZIONISTA, ‘ ED HO POTUTO RISCONTRARE LA SPICCATA PROFESSIONALITA’ DI COSIMO E DEI SUOI FIGLI, VINCENZO E MELANIA, TUTTI GENTILISSIMI E SEMPRE PRONTI A SODDISFARE LE VARIE ESIGENZE DEL CLIENTE. LA GIOIELLERIA DI COSIMO CARUSO E’ SICURAMENTE UN PUNTO DI RIFERIMENTO IMPORTANTE PER TUTTI COLORO CHE INTENDONO OPERARE UNA SCELTA DI QUALITA’.
Carissimo Marco,
Volevo ringraziarti per queste bellissime parole.
Grazie.
Grazie per avere capito la passione quotidiana che mettiamo nel nostro lavoro.
Rimaniamo a Sua completa disposizione.
A presto.
Team Gioielleria Caruso