I Certificati di Garanzia

I marchi d’identificazione e titolo dell’oro – Intervista Tg3 (Dott.ssa Caruso Melania – Perito Esperto Orafo).

La produzione orafa italiana è famosa in tutto nel mondo per la sua qualità. Con questo termine possiamo certamente definire il design e l’abilità artigiana che concorrono alla realizzazione del gioiello, ma non dobbiamo dimenticarci anche la garanzia del metallo.


Si deve porre attenzione dunque,  a due semplici marchi che, per legge, devono essere presenti su ogni oggetto. Uno è il “marchio d’identificazione” che ci dice chi è il fabbricante: si tratta di un poligono al cui interno troviamo una stella a cinque punte con numero ed una sigla di provincia ( ad esempio è ” 1748 MI). L’altro è il “Titolo” dell’oro che ci dice di che metallo si tratta e in che proporzione è contenuto (i cosiddetti millesimi). Il titolo è la quantità d’oro presente nella lega (unione con altri metalli) di cui e’ composto il gioiello in millesimi per grammo. Il carato è un’unità di misura che corrisponde a 41.6 millesimi di grammo di oro nella lega. Ad esempio l’oro italiano che è praticamente sempre a 18 carati equivale alla presenza di 750 parti di oro contro 250 parti di altro metallo nelle 1000 parti della lega di cui è fatto il monile: perlappunto a 18 carati.
Perito Esperto Orafo su ICittà

La successiva tabella ci riporta una rapida descrizione comparativa tra carati (kt) e millesimi per le leghe d’oro:

  • 9 CARATI = 375 MILLESIMI DI GRAMMO = TITOLO 375/°°
  • 12 CARATI = 500 MILLESIMI DI GRAMMO = TITOLO 500/°°
  • 14 CARATI = 585 MILLESIMI DI GRAMMO = TITOLO 585/°°
  • 18 CARATI = 750 MILLESIMI DI GRAMMO = TITOLO 750/°°
  • 22 CARATI = 916 MILLESIMI DI GRAMMO = TITOLO 916/°°
  • 24 CARATI = 999 MILLESIMI DI GRAMMO = TITOLO 999/°°

L’importanza dei Certificati di Garanzia!

Senza fiducia non c’è garanzia….senza garanzia non c’è sicurezza!

I Certificati di Garanzia